Un infermiere è stato aggredito da un individuo no-vax a Pianoro, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza degli operatori sanitari durante la pandemia.
Un episodio di violenza ha scosso l’hub vaccinale di Pianoro, Bologna, dove un infermiere è stato aggredito da un individuo no-vax, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza degli operatori sanitari.
Lo scorso venerdì, un uomo ha forzato l’ingresso nell’hub vaccinale e ha aggredito una donna in attesa del vaccino Pfizer, urlando “non devi vaccinarti”. Quando il coordinatore infermieristico è intervenuto per calmare la situazione, è stato colpito con pugni dall’aggressore.
L’episodio è stato denunciato dalla Uil-Fpl, il sindacato dei lavoratori della sanità, che ha espresso solidarietà all’infermiere aggredito e ha richiesto misure urgenti per proteggere il personale sanitario. Paolo Palmerini, segretario generale regionale e provinciale della Uil-Fpl, ha sottolineato l’urgenza di trovare soluzioni immediate per arginare il fenomeno della violenza contro gli operatori sanitari.
Questo incidente si inserisce in una serie di attacchi contro i sanitari durante la pandemia. Gli operatori, definiti eroi per il loro ruolo cruciale nella lotta al Covid-19, sono stati spesso bersaglio di atti di violenza.
L’episodio di Pianoro evidenzia la necessità di protezioni più efficaci per il personale sanitario, essenziale nella campagna vaccinale che mira a riportare la società alla normalità. Le istituzioni devono agire rapidamente per garantire la sicurezza di chi è in prima linea nella gestione della pandemia.
Fonte: Dimensione Infermiere.