Alta Tensione a Pescara: Scontri tra No Vax e Forza Italia

La città di Pescara è stata recentemente al centro di accese tensioni durante una manifestazione contro il Green Pass. La protesta, che ha visto la partecipazione di circa 800-1000 persone, si è trasformata in un tumulto quando un gruppo di manifestanti ha aggredito verbalmente e fisicamente il gazebo di Forza Italia in Corso Umberto. I membri del partito, tra cui il senatore Nazario Pagano, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il sindaco Carlo Masci e il parlamentare Antonio Martino, erano presenti per raccogliere firme per un referendum sulla giustizia

La manifestazione non autorizzata ha avuto inizio con slogan e cartelli contro il Green Pass e le limitazioni anti-Covid. I manifestanti hanno marciato per le vie del centro di Pescara, esprimendo il loro dissenso verso le nuove misure sanitarie. La situazione è degenerata quando il corteo ha raggiunto il gazebo di Forza Italia, dove i partecipanti hanno iniziato a insultare e a colpire il tavolo con calci. La polizia è intervenuta rapidamente per prevenire ulteriori scontri fisici, formando un cordone di sicurezza attorno ai membri di Forza Italia.

Nazario Pagano ha dichiarato che, nonostante la libertà di espressione sia un diritto fondamentale, essa deve essere esercitata nel rispetto delle altrui libertà. Michele Fina, segretario regionale del Partito Democratico, ha condannato le violenze e ha espresso solidarietà agli aggrediti, criticando coloro che tra i leader politici mostrano ambiguità verso le posizioni No Vax.

La Questura di Pescara ha annunciato che i promotori della manifestazione saranno denunciati per aver partecipato a un corteo non autorizzato e per non aver rispettato le normative sanitarie vigenti. La Polizia Scientifica ha raccolto una vasta documentazione fotografica per identificare e sanzionare i responsabili delle attività illecite.

Questo episodio di violenza riflette la crescente tensione sociale legata alle misure anti-Covid e sottolinea l’importanza di mantenere un dialogo civile e rispettoso tra le diverse posizioni.

Fonte abruzzolive


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