Cesena, 20 agosto 2021 – La città di Cesena è stata teatro di un grave atto di vandalismo ai danni della sede vaccinale situata presso la Fiera di Cesena. L’episodio, che ha suscitato indignazione e preoccupazione, ha visto l’imbrattamento delle strutture con vernice rossa, riportando simboli e scritte riconducibili al movimento ‘no vax’. Questo attacco non si limita solo a Cesena, ma ha colpito anche altre sedi vaccinali nella regione, tra cui Ravenna e S. Pietro In Vincoli.
Nella notte tra giovedì e venerdì, ignoti vandali hanno imbrattato la segnaletica esterna del centro vaccinale, lasciando scritte come “Assassini” e “Vax=Morte”. L’Ausl Romagna, responsabile della gestione dei centri vaccinali, ha prontamente sporto denuncia alle autorità competenti, che hanno avviato le indagini del caso. Attualmente, le forze dell’ordine stanno analizzando le riprese delle telecamere di sicurezza nella speranza di identificare i colpevoli.
Il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, ha espresso la sua più ferma condanna dell’atto vandalico, definendolo un attacco non solo contro le istituzioni sanitarie, ma contro l’intera comunità che lavora instancabilmente per superare la pandemia di COVID-19. Il sindaco ha ribadito la solidarietà e il sostegno al personale del centro vaccinale, sottolineando che simili atti di intimidazione non fermeranno la campagna vaccinale, fondamentale per il ritorno alla normalità.
L’Ausl Romagna ha rassicurato la popolazione che, nonostante l’incidente, le attività di vaccinazione proseguiranno senza interruzioni. Il personale è stato elogiato per la sua dedizione e per il tempestivo intervento nel ripulire le aree danneggiate, permettendo così il normale svolgimento delle operazioni vaccinali.
L’atto vandalico giunge in un momento cruciale della campagna vaccinale, quando gli sforzi per immunizzare la popolazione sono fondamentali per contenere la diffusione del virus e delle sue varianti. Gli episodi di vandalismo come questo non solo rappresentano un danno materiale, ma possono anche alimentare un clima di paura e sfiducia, ostacolando gli sforzi delle autorità sanitarie.
Le autorità hanno intensificato i controlli e le misure di sicurezza intorno ai centri vaccinali per prevenire ulteriori episodi di vandalismo. La collaborazione della cittadinanza è stata richiesta per fornire qualsiasi informazione utile che possa aiutare a identificare i responsabili. Gli investigatori stanno inoltre esplorando possibili collegamenti tra questo episodio e altri atti vandalici simili avvenuti in altre città.
La città di Cesena, insieme a tutta la Romagna, rimane unita di fronte a questo vile attacco. Le autorità locali e sanitarie continuano a lavorare instancabilmente per garantire la sicurezza dei centri vaccinali e la prosecuzione delle vaccinazioni, cruciali nella lotta contro la pandemia. Il messaggio della comunità è chiaro: la violenza e l’intimidazione non fermeranno la strada verso la salute e la sicurezza per tutti.
Per ulteriori dettagli e aggiornamenti sull’andamento delle indagini, si invita a consultare l’articolo completo su CesenaToday.