Blitz dei No Vax all’Hub Vaccinale di Leno: Atti Vandalici e Polemiche

Nella notte tra il 21 e il 22 agosto 2021, l’hub vaccinale di Leno, in provincia di Brescia, è stato teatro di un grave atto di vandalismo da parte di un gruppo di oppositori della vaccinazione. Il caos ha dominato la scena, con numerosi manifestanti che hanno imbrattato con scritte e simboli contrari alla campagna vaccinale varie aree dell’hub, inclusi cartelli stradali e una centralina elettrica.

Le frasi offensive come “I vaccini uccidono” e “Vaccini sperimentali non sicuri” sono state accompagnate da simboli anarchici, contribuendo a creare un’atmosfera di grande tensione. Il vandalismo non si è limitato alle scritte: cartelli stradali strappati, poster rovinati e detriti sparsi ovunque hanno reso il luogo irriconoscibile e trasmesso un forte senso di disordine e conflitto.

Gli atti vandalici sono stati compiuti durante una pausa delle attività vaccinali, prevista per la turnazione del personale medico e dei volontari nel periodo di Ferragosto. La ripresa delle attività vaccinali è stata immediata, nonostante il clima di tensione creato da tali azioni.

Le autorità locali e i cittadini hanno condannato fermamente questi atti di vandalismo. La sindaca di Leno, Cristina Tedaldi, ha espresso il suo sdegno, sottolineando l’importanza della campagna vaccinale nella lotta contro il COVID-19 e la necessità di proteggere chi è impegnato in prima linea.

Questo incidente riflette una crescente tensione tra sostenitori e oppositori della vaccinazione, evidenziando la necessità di un dialogo basato su dati scientifici e sul rispetto reciproco per superare le divisioni e garantire la sicurezza collettiva.

Gli atti vandalici all’hub vaccinale di Leno rappresentano un grave episodio di protesta contro la campagna di vaccinazione anti-COVID-19. La comunità e le autorità locali sono chiamate a rispondere con fermezza per garantire la sicurezza del programma vaccinale, cruciale per superare la pandemia.

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