Tranciati i Cavi dell’Ossigeno all’Hub Vaccinale Pegaso

Un atto di sabotaggio ha colpito l’hub vaccinale Pegaso 2 di Prato, dove sono stati tagliati i cavi della centralina elettrica che alimenta l’ossigeno necessario per le emergenze mediche. La scoperta è stata fatta ieri e l’azienda sanitaria ha avviato le verifiche e presenterà una denuncia alle forze dell’ordine. I cavi, tagliati in modo preciso, suggeriscono un gesto volontario, facendo emergere il sospetto di un boicottaggio contro le operazioni vaccinali.

L’episodio si inserisce in un clima di crescente tensione legata alle campagne vaccinali e alle misure sanitarie anti-COVID-19. Recenti atti di vandalismo hanno preso di mira altri centri vaccinali, come il Mandela Forum di Firenze, dove sono state trovate scritte no vax. La Digos di Firenze ha già indagato un trentenne per atti simili.

Un grave atto di sabotaggio ha colpito l’hub vaccinale Pegaso 2 di Prato, dove sono stati tagliati i cavi della centralina elettrica che alimenta l’ossigeno necessario per le emergenze mediche. La scoperta è stata fatta ieri e l’azienda sanitaria ha immediatamente avviato le verifiche, con l’intenzione di presentare una denuncia alle forze dell’ordine. I cavi, tranciati in modo preciso, suggeriscono un gesto volontario, alimentando il sospetto di un boicottaggio contro le operazioni vaccinali.

L’incidente si inserisce in un contesto di crescente tensione sociale legata alle campagne vaccinali e alle misure sanitarie anti-COVID-19. Solo recentemente, altri atti di vandalismo hanno preso di mira centri vaccinali come il Mandela Forum di Firenze, dove sono state trovate scritte no vax. La Digos di Firenze ha già indagato un trentenne per atti simili, indicando una possibile connessione tra gli eventi.

Le autorità locali stanno intensificando le misure di sicurezza attorno agli hub vaccinali per prevenire ulteriori atti di sabotaggio e garantire la sicurezza del personale e dei cittadini. La comunità medica ha espresso forte condanna per l’accaduto, sottolineando l’importanza di mantenere operativi i centri vaccinali, fondamentali per la gestione della pandemia.

L’atto di sabotaggio non ha causato interruzioni significative nelle operazioni dell’hub vaccinale Pegaso 2, grazie alla prontezza del personale nel gestire l’emergenza e ripristinare il funzionamento dell’impianto. Tuttavia, l’episodio mette in luce la necessità di maggiore vigilanza e protezione per le infrastrutture sanitarie, specialmente in un periodo critico come quello della campagna vaccinale.

Il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, ha dichiarato: “Questo atto è un attacco alla nostra comunità e al lavoro instancabile dei nostri operatori sanitari. Non possiamo tollerare simili gesti che mettono a rischio la salute pubblica.”

Le indagini sono in corso e le autorità stanno esaminando le riprese delle telecamere di sorveglianza per identificare i responsabili. La speranza è che questo episodio serva da monito e che vengano prese misure adeguate per prevenire futuri atti di sabotaggio.

Fonte: link


Lascia un commento