Minacce No Vax: Fedriga sotto scorta a dicembre 2021 per il suo sostegno alla campagna vaccinale

Nel dicembre 2021, il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, è stato messo sotto scorta a causa delle minacce ricevute da gruppi No Vax. Questi attacchi sono stati scatenati dalla sua posizione pubblica a favore della campagna vaccinale contro il COVID-19 e dall’introduzione del Green Pass rafforzato, una misura che Fedriga ha sostenuto fortemente per contrastare la diffusione del virus. Le minacce sono state così gravi da richiedere l’intervento delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza del governatore e della sua famiglia.

Il caso di Fedriga è emblematico del clima di tensione e violenza verbale che ha circondato le decisioni politiche durante la pandemia. Il governatore, che ricopre anche il ruolo di presidente della Conferenza delle Regioni, è stato attaccato non solo per le sue politiche, ma anche per il suo ruolo prominente nel dibattito pubblico a favore della scienza e della salute pubblica.

Il mondo politico ha reagito con solidarietà nei confronti di Fedriga, condannando fermamente le intimidazioni e ribadendo l’importanza di proseguire con la campagna vaccinale. Diversi esponenti politici, tra cui membri del governo e colleghi di Fedriga, hanno espresso il loro sostegno, sottolineando che tali minacce non devono impedire il proseguimento delle misure necessarie per la tutela della salute collettiva.

Questa situazione riflette un problema più ampio di polarizzazione e radicalizzazione, che ha visto un aumento delle tensioni sociali e degli atti di violenza verbale e fisica contro figure pubbliche in tutta Italia.

Fonti: Il Piccolo


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