Rallentamenti al centro vaccinale di Gemona: protesta dei No Vax causa code e disagi

Il 4 gennaio 2022, presso il centro vaccinale di Gemona, si è verificato un episodio insolito e preoccupante. Circa 120 persone si sono presentate apparentemente con l’intenzione di ricevere il vaccino anti Covid-19. Tuttavia, una volta raggiunto il loro turno, hanno rifiutato la somministrazione del vaccino, causando un rallentamento significativo delle operazioni e lunghe code. Questo comportamento, che ha suscitato confusione e frustrazione tra gli altri presenti, sembra essere stato orchestrato come una forma di protesta da parte di gruppi No Vax.

L’azione coordinata è stata vista come un tentativo deliberato di ostacolare la campagna vaccinale, sfruttando le risorse già limitate del centro e causando ritardi che hanno influito negativamente su chi aveva intenzione di vaccinarsi. Il personale medico, già sotto pressione a causa dell’elevata domanda e delle normative sanitarie da rispettare, si è trovato a dover gestire una situazione che ha messo a dura prova l’efficienza del servizio.

Le autorità locali stanno esaminando l’accaduto per valutare eventuali azioni da intraprendere contro coloro che hanno partecipato a questa protesta organizzata. Si teme che episodi simili possano verificarsi altrove, minando gli sforzi della campagna vaccinale e mettendo a rischio la salute pubblica. Il caso di Gemona evidenzia le sfide che il personale sanitario e le istituzioni devono affrontare non solo sul fronte della pandemia, ma anche nella gestione delle crescenti tensioni sociali e delle campagne di disinformazione.

Puoi leggere l’articolo completo qui.


Lascia un commento