Milano, 17 gennaio 2022 – È stato identificato e fermato l’uomo responsabile del tentato incendio all’hub vaccinale di via Pitteri, Milano, avvenuto nella notte del 17 gennaio. Si tratta di un 61enne italiano con precedenti penali e convinte posizioni No Vax. L’uomo, ora indagato dalla procura di Milano, aveva pianificato di distruggere l’hub utilizzando olio esausto e benzina.
Le indagini, coordinate dal pool antiterrorismo guidato dal procuratore Alberto Nobili, sono partite subito dopo il fallito attentato. Il 61enne era arrivato sul luogo del crimine a bordo del suo scooter, poco dopo la mezzanotte, e aveva imbrattato le mura esterne del centro vaccinale con olio esausto. Successivamente, aveva versato della benzina con l’intento di appiccare un incendio. Tuttavia, il suo piano è stato interrotto dall’arrivo improvviso di due passanti, costringendolo a fuggire rapidamente.
Le telecamere di videosorveglianza installate nella zona hanno catturato ogni momento dell’azione, consentendo agli investigatori di tracciare un quadro dettagliato dei movimenti dell’uomo. Le riprese hanno immortalato il 61enne mentre lasciava la scena del crimine e tornava a casa, sempre seguito dalle telecamere di sicurezza comunali. Grazie alla targa del suo scooter, gli investigatori sono riusciti a risalire alla sua identità.
Dopo aver identificato l’uomo, la polizia ha perquisito la sua abitazione, dove sono stati trovati documenti e materiale che confermano la sua affiliazione alle frange estreme del movimento No Vax. Inoltre, è stato accertato che il 61enne lavorava in nero presso un’officina meccanica, dove aveva probabilmente prelevato l’olio esausto utilizzato per il tentativo di incendio.
L’episodio ha suscitato grande preoccupazione tra le autorità, che vedono in questo atto un grave pericolo per la sicurezza pubblica, aggravato dal clima di tensione legato alla pandemia. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, hanno entrambi condannato fermamente l’accaduto, sottolineando la necessità di rafforzare la sicurezza attorno alle strutture sanitarie.
Questo tentativo di incendio rappresenta l’ennesimo esempio della crescente radicalizzazione di alcuni membri del movimento No Vax, che ricorrono a violenza e atti estremisti per esprimere la loro opposizione alle campagne vaccinali. Le autorità si impegnano a garantire che la giustizia faccia il suo corso e a proteggere la sicurezza della comunità, rafforzando ulteriormente la vigilanza sui centri vaccinali e sugli operatori sanitari.
Fonte: MilanoToday