Nella notte, numerosi cimiteri in diverse città italiane sono stati oggetto di atti vandalici, con scritte riconducibili a gruppi No Vax. Le scritte, comparse su muri di cinta e altre superfici, riportavano frasi come “I vax uccidono” e “Governo nazista”, mescolando teorie complottistiche sui vaccini con slogan di protesta contro le politiche sanitarie e di gestione della pandemia.
Un episodio significativo è avvenuto a Pescia, dove le scritte hanno offeso la memoria di Samuele Del Ministro, un vigile del fuoco deceduto recentemente, associando la sua morte ai vaccini anti-COVID. Questo atto ha suscitato indignazione da parte delle autorità locali, con il sindaco Riccardo Franchi che ha condannato fermamente l’accaduto, definendolo un “oltraggio alla memoria” e un gesto di profonda mancanza di rispetto verso i defunti e le loro famiglie(La Nazione)
In altri casi, come a Bedizzole e Nembro, località duramente colpite durante la prima ondata di COVID-19, i vandali hanno riempito i muri dei cimiteri con frasi come “Vivi perché liberi” e “Morti da vax”, esprimendo il loro dissenso verso i vaccini e le politiche governative. Anche qui, le autorità hanno avviato indagini, e i sindaci hanno denunciato la vigliaccheria di tali atti, avvenuti di notte e diretti contro luoghi sacri e simbolici(Giornale di Brescia)(Corriere del Ticino).
Nella città di Ferrara, atti vandalici No Vax hanno colpito i cimiteri, con scritte apparse su monumenti e mura sacre. Frasi come “I vax uccidono” e altre teorie complottiste sono state riportate sui muri, causando indignazione tra i cittadini e le autorità locali. Il sindaco ha espresso una ferma condanna, sottolineando la mancanza di rispetto verso i defunti e le loro famiglie. Le forze dell’ordine stanno indagando, utilizzando anche le immagini delle telecamere di sorveglianza per identificare i responsabili. ( Ferrara Today )
Questi episodi riflettono una crescente tensione sociale legata al movimento No Vax, che spesso si manifesta attraverso atti di vandalismo in luoghi pubblici, dalle scuole ai centri vaccinali fino, in questo caso, ai cimiteri. Le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli e le indagini, anche attraverso l’uso di telecamere di videosorveglianza, per individuare i responsabili di questi atti incivili.